lunedì 31 luglio 2017

Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese

Mercoledì 26 luglio 2017 ho partecipato, a Roma, presso la Sala Centrale dell’Acquario Romano, all'evento dal titolo “Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese”. 


L’iniziativa, svolta alla presenza della Ministra Valeria Fedeli, è stata l’occasione per fornire una panoramica sui primi diciotto mesi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e per rilanciare le politiche per l’innovazione del sistema educativo.
Ho visto una sala gremita di gente, circa 600 sono le persone intervenute dalle istituzioni, dal mondo della scuola, dell'università, della ricerca, delle imprese. Per essere il 26 di luglio bisogna riconoscere che la partecipazione è stata notevole e nell'aria si percepiva la voglia "di esserci" realmente e di condividere.

E' stata una giornata di "innovazione", di esperienze, di progetti in corso e futuri, di buone intenzioni da parte del MIUR, di accordi con i Territori, il mondo del lavoro e le Università. Descrivere quanto realizzato con dati e immagini, presentare nuovi programmi, progetti e nuovi investimenti ... sono convinta che siano elementi indispensabili per riflettere meglio dopo più di un anno e mezzo di PNSD, per proseguire con consapevolezza, per recuperare entusiasmo, per monitorare le azioni, per individuare criticità e soprattutto per migliorare e migliorarsi.

Cosa è stato fatto?

Dai primi dati emersi dalle rilevazioni in corso dell’Osservatorio Scuola Digitale su un campione di 3.500 scuole emerge che il 97% degli edifici scolastici è connesso ad Internet per la didattica, con connessione adeguata, ossia con una buona connessione, nel 47% dei casi. Per quanto riguarda il cablaggio interno degli istituti, il 48% degli edifici è interamente cablato, il 75% dei laboratori è cablato e connesso, il 56% delle aule è cablato e connesso. 

A mio avviso molto è ancora da fare rispetto alle infrastrutture di rete, ma indubbiamente mi sento di affermare che si tratta comunque di un primo risultato importante, senza il quale comunque non sarebbe possibile alcuna innovazione. Una buona connessione di rete per una scuola è criticità bloccante per l'innovazione anche se non ne rappresenta l'anima.

Il mio pensiero è subito andato a tutto il lavoro svolto dal CSAS (Centro Servizi Animazione e Sperimentazione) “A. Castigliano” di Asti sul territorio negli ultimi quindici anni di accompagnamento e assistenza alle scuole perché avessero connessioni adeguate ad un utilizzo funzionale nella didattica.

Molti altri dati importanti sono stati evidenziati e riguardano gli ambienti dedicati alla didattica digitale, l'utilizzo del BYOD, del registro elettronico, i percorsi attivati per lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti: cittadinanza digitale, pensiero computazionale, creatività digitale, economia e imprenditorialità.

L’innovazione “è una sfida per ogni individuo e organizzazione. Lo è per interi settori e per le economie di interi Paesi. È normale, quindi, che lo sia anche per il sistema educativo - ha ricordato Fedeli - Ed è qui che la visione complessiva, la cura dei dettagli e l’ampiezza degli investimenti del Piano Nazionale Scuola Digitale rappresentano un capitale straordinario da valorizzare e su cui costruire qualcosa che va molto oltre l’innovazione del sistema scolastico: stiamo spingendo la domanda di innovazione e la capacità di innovare del nostro Paese".

Sono anche io convinta che investire nella innovazione della scuola sia investire nella crescita e nell'innovazione dell'intero Paese.

Un video introduttivo della giornata ha riportato le interviste ad alcuni animatori digitali tra le quali è apparsa anche la mia. Dare voce ai protagonisti è certamente un atto dovuto e meritevole. Le interviste sono state svolte in occasione degli eventi per il primo anno di PNSD a novembre 2016 presso la Reggia di Caserta. In tale occasione ho rappresentato Dschola facendomi portavoce della nostra mission al convegno "L'innovazione corre con le reti" e ho fornito una testimonianza dell’attività di Animatrice digitale svolta nell’ambito dell’IIS “A. Castigliano” di Asti. 

Molto è stato fatto ma molto ancora deve essere portato avanti, affinché l'innovazione digitale diventi azione curricolare quotidiana in tutte le scuole più che pratica saltuaria ed eccezionale.

Quali le azioni future? Quali i futuri investimenti?

Sedici le azioni annunciate dal MIUR con partenza fra settembre e novembre 2017, inserite in alcuni importanti filoni:

a) Ridurre il digital divide, dare connessioni adeguate alle scuole
  • Un voucher per coprire i costi di allacciamento alla fibra per ogni edificio scolastico (investimenti MISE)
  • Un investimento da 2.5 milioni di Euro per ambienti innovativi e Fab Lab nelle scuole di periferia
  • 140 milioni per convertire in chiave digitale (e Industria 4.0) tutti i laboratori delle scuole secondarie
  • Amministrazione digitale e servizi digitali per la scuola semplificati, sia lato amministrativo che rispetto alla comunicazione con le famiglie. Da qui l'importanza dei siti web e l'idea di dare ad ogni scuola un nuovo design, open source e centrato sull’utente, e che vedrà la luce già a novembre 2017. Una scuola ha bisogno di documentare quello che fa con e per i propri studenti e come sta cambiando, andando oltre la parte burocratica legislativa e di trasparenza. Ritengo che uno spazio efficace per una scuola debba essere stratificato, partendo da un nucleo centrale di parti essenziali dovrebbe puntare a zone diverse che "raccontino" della scuola e della didattica.
Anche in questo caso un pensiero è andato ad un progetto Dschola a nome Share.Dschola.it, un servizio gratuito di hosting per siti scolastici costruiti secondo la logica “2.0”, realizzato nel 2006 con risorse interne dell’Associazione Dschola. L’obiettivo era offrire alle scuole una piattaforma web 2.0, collaborativa e pronta all’uso. Alla base della prospettiva generale del web 2.0 vi era l’idea di valorizzare e semplificare la possibilità degli utenti della rete Internet di produrre contenuti in prima persona. La nostra intenzione era quella di coinvolgere direttamente docenti e studenti, per andare oltre la dipendenza operativa dal singolo webmaster e promuovere invece un modello organizzativo basato sulla “redazione distribuita”, dove più persone (docenti, studenti, amministrativi, genitori) potessero lavorare contemporaneamente sul sito dell’istituto, sia da casa sia da scuola. 

Attualmente molti nostri spazi web come IIS Castigliano risiedono su Share Dschola.

b) Investimenti chiave: Competenze e Contenuti - Formazione
  • Formazione di qualità. Investimenti per un totale di 25 milioni di euro: 18 centri di competenza sui temi dell’innovazione in campo educativo, sull'innovazione metodologica, sulla leadership educativa, sulle STEM e sulla creatività, sul pensiero computazionale e sulla cittadinanza digitale, sull’inclusione mediato dalle tecnologie e 18 spazi attrezzati (uno per regione) atti alla formazione pratica
  • Rendere le competenze digitali strutturali agli ordinamenti, attraverso un gruppo di lavoro che avrà il compito di rivedere le indicazioni nazionali. Un altro gruppo lavorerà sulla regolamentazione del BYOD attraverso la stesura di linee guida da fornire alle scuole. Un terzo gruppo di lavoro si occuperà di fornire ai docenti reali modelli di innovazione metodologica della didattica.
  • Dall'esperienza di Generazioni Connesse nascerà un percorso di “educazione civica digitale” in ogni classe
  • Viene dedicato un finanziamento per sperimentazioni di larga scala per un curriculum verticale, con il coinvolgimento dei Territori, per introdurre pensiero analitico e computazionale e l’informatica strutturalmente a tutti i cicli di istruzione
  • Verrà dato un contributo ad ogni scuola secondaria di I grado (da investire in dotazioni e formazione) per realizzare percorsi STEM in ogni classe a partire dal prossimo anno scolastico, con una particolare enfasi sulle studentesse
  • Nascerà un curriculum nazionale per l’imprenditorialità, per consentire ad ogni studente della scuola secondaria di sviluppare il proprio spirito di iniziativa trasformando le idee in progetti concreti.
Sono tematiche importanti, tematiche alle quali abbiamo dedicato anni di ricerca e di progettazione di eventi formativi e progetti per il territorio nel ruolo svolto dal CSAS “Castigliano” quale riferimento tecnologico per il territorio della Provincia di Asti.

c) Investire sulla comunità

Nascerà una piattaforma dedicata inizialmente agli animatori digitali, al team dell'innovazione e ai dirigenti scolastici, un luogo per organizzare eventi, progetti e condividere buone pratiche. Sarà presentata al 12 settembre 2017.

d) Fare squadra attorno alla scuola

La Ministra Fedeli ha fornito un messaggio forte “L’educazione non è un settore: è la condizione abilitante di un Paese”.

La scuola ha quindi il diritto di chiedere qualcosa la Paese. "La scuola ha bisogno dei migliori contenuti, delle migliori competenze, di un accompagnamento sempre più dedicato, dei migliori formatori, delle tecnologie più avanzate”, ha affermato la ministra Fedeli.
Sono stati, quindi, rilanciati gli accordi territoriali con le Regioni e i Comuni (12 territori in totale: Puglia, Lombardia, Liguria, Campania, Sardegna, Toscana e Città di Roma, Umbria, Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia e Città di Bologna; è stata annunciata la creazione di uno Stakeholders’ Club (circa 70 partner) per riunire attorno a obiettivi comuni imprese, enti, associazioni, università che intendono sostenere l’attuazione del PNSD anche attraverso una Coalizione per l’imprenditorialità per rafforzare la diffusione di imprenditorialità e autoimprenditorialità in chiave digitale fra le ragazze e i ragazzi.

Mi sento sicuramente di ringraziare tutti coloro che hanno promosso il #PNSD, che continuano a credere e a investire energie, cercando di coinvolgere gli attori principali: docenti, studenti. 

Un PNSD che significa interdisciplinarietà, contenuti verticali, aggregazioni e reti, research unit, ma anche necessità di affrontare le criticità e altri aspetti quali il problema della valutazione.

Grazie a chi crede nella SCUOLA e nella CULTURA DIGITALE ben diversa da semplice tecnologia. 

Mi sento di ringraziare il dirigente del nostro Istituto Ugo Rapetti che ha sempre creduto nell’innovazione, tutti i miei compagni di avventure di sperimentazione digitale, all’interno dell’IIS “Castigliano” e nell’ambito della rete Dschola; credo di poter affermare che siamo stati pionieri della scuola digitale e continuiamo la nostra avventura per migliorare e migliorarci al servizio delle scuole del territorio. 

Tutti noi siamo sicuramente accomunati da una grave patologia spesso contagiosa che ha nome: ENTUSIASMO

Una patologia dalla quale non desidero guarire ...


a cura di Stella Perrone



domenica 4 giugno 2017

Dal FaberLab Castigliano a Campi di Norcia: un progetto di ricostruzione e di solidarietà

Martedì 30 maggio 2017 ospite d’eccezione nel nostro Istituto IIS "A. Castigliano" di Asti Roberto Sbriccoli, presidente della Proloco di Campi di Norcia.


“Abbiamo perso tutto ma siamo stati fortunati, non ci sono stati né morti né feriti!”, con queste parole Roberto Sbriccoli  ha “toccato” l’anima di tutti i presenti.



Il susseguirsi di immagini, parole, emozioni riguardo alla situazione dei terremotati a nove mesi dal sisma ha consentito di riflettere sulla drammaticità degli eventi che hanno colpito le zone terremotate ma anche sulla tenacia e la grande forza di volontà di una popolazione che non si arrende e vuole ricostruire quanto perso e rendere il proprio territorio ancora più accogliente.

Alcuni nostri studenti, coordinati dal prof. Emanuele Cotti e da tutti i tecnici e i docenti impegnati nel FaberLab (Mirella Nicastri, Mirko Marengo, Guido Alselmo e altri ancora ...), hanno dato un piccolo contributo all’opera di ricostruzione, mettendo in pratica quanto appreso nelle ore di lezione. La prof.ssa Gianna Corazza ha contattato l'I.I.S. di Norcia, attivando e coordinando la collaborazione con il nostro Istituto insieme al prof. Cotti.

Ho chiesto ad Alessio Savian della classe 1G di descrivere  le diverse fasi progettuali e quanto realizzato: 

"Siamo stati impegnati nella realizzazione del plastico della zona di ricostruzione di Campi e del rosone della Chiesa di San Salvatore con l’utilizzo di un programma, chiamato "Auto-Cad.
Per la realizzazione del rosone abbiamo utilizzato l'immagine fotografica ricavata da internet cambiandone il formato per trasferirla sul programma "Auto-Cad".
Il rosone
Con l'ausilio di strumenti specifici abbiamo ripassato ogni linea che componeva una sola parte, per poi riportarla con i comandi appropriati.
Finito il procedimento di ripasso, abbiamo trasferito il progetto alla macchina per il taglio laser così da poter terminare il lavoro, utilizzando layer diversi a seconda delle tipologie di lavoro: incisione o taglio.
Per la realizzazione del plastico, usando la planimetria di Campi, abbiamo adoperato lo stesso procedimento utilizzato per il rosone. Siamo partiti dal catastale, abbiamo riprodotto la fotografia della Frazione, per poi utilizzare l'ortofotocarta per ottenere le curve di livello in quanto Castello di Campi risulta essere disposto su di un dislivello di quasi 100m.
Il plastico
Dopo il ripasso, il disegno virtuale è stato inviato alla macchina per il taglio al laser.
Terminata la fase di taglio, il plastico è stato seppiato, sono stati incollati i diversi livelli e le abitazioni e infine è stato verniciato con uno strato protettivo.
Al progetto hanno collaborato gli alunni della 1°G e alcuni componenti delle classi 2°G e 2°B."

Alessio in occasione della visita di Roberto Sbriccoli e della consegna di quanto realizzato in laboratorio, si è fatto portavoce di una testimonianza da parte di tutti i ragazzi e i docenti che hanno lavorato al progetto:

“Noi ragazzi abbiamo utilizzato al meglio le nostre capacità e il tempo a disposizione per far sì che il rosone e il plastico venissero belli tanto quanto il vostro paese.
Speriamo che dalle macerie rinasca il paese che c'era prima e volevamo aggiungere che questo evento catastrofico ha sensibilizzato gli animi di tutti noi giovani.
Con questo regalo la scuola vi augura buona fortuna e una buona ricostruzione.
Un ringraziamento speciale va secondo noi a chi ha creduto fino in fondo a questo progetto e a chi ci ha aiutato nella realizzazione dello stesso."



Questa sicuramente è “La scuola per la vita
I ragazzi che hanno realizzato le attività di progetto


da sinistra: R. Sbriccoli - E. Cotti - M. Nicastri







a cura di Stella Perrone

martedì 9 maggio 2017

Italian Scratch Festival 2017: ecco i finalisti

Si è conclusa la fase di selezione dei lavori presentati all’edizione 2017 dell’Italian Scratch Festival, la rassegna dei lavori realizzati con Scratch da studenti della scuola primaria, secondaria di I grado e della scuola secondaria di II grado – biennio.


L’assoluta novità di questa edizione sono le due nuove categorie riservate alla scuola primaria e alla scuola secondaria di I grado.

I ragazzi, provenienti da scuole di tutta Italia, saranno invitati a presentare i loro lavori in 10 minuti e la Giuria di Esperti selezionerà i 3 migliori lavori dell’Edizione 2017 per ogni categoria che riceveranno droni e gadget tecnologici messi in palio dall’Associazione Dschola. 
Le targhe per tutti i finalisti e alcuni gadget sono stati realizzati nel nostro Faber-Lab dell’IIS  “A. Castigliano” di Asti.

Marco Mazzaglia, VideoGame evangelist ci parlerà della storia dei videogiochi on-line
Nel foyer dell’Auditorium dell’ITI “Majorana” di Grugliasco (TO) allievi e docenti presenteranno esperienze d’uso di Scratch e robotica.

Siete tutti invitati a partecipare al festival, che si terra’ all’ITI Majorana il 13 Maggio dalle 9 alle 12, in occasione dello Scratch Day Mondiale.
Per maggiori dettagli consultare ISF 2017
.

Iscrizioni per partecipare all’evento di sabato 13 maggio 2017 al seguente link.

a cura Stella Perrone

lunedì 24 aprile 2017

Il robot e.Do per aiutare gli studenti a imparare matematica e arte

La mattinata del 19 aprile 2017 nel nostro istituto IIS "A. Castigliano" di Asti è stata intensa, carica di emozioni e ricca di attività non usuali sin dalla prime ore del mattino. 

Già dalle ore  7.30 il dott. Giuseppe Daqua responsabile della sperimentazione nelle diverse classi delle scuole coinvolte nel progetto Robo-Scuola, ha iniziato l'allestimento dell'aula III 6 con la collaborazione di una stagista COMAU. Si è trattato di un  allestimento complesso considerando che era necessario preparare tre grandi postazioni di lavoro ognuna in grado di ospitare e.DO, il nuovo robot antropomorfo progettato e realizzato da Comau in modalità “aperta”, proprio per essere utilizzato a fini didattici ed educativi.

Ogni isola di lavoro sarebbe stata il luogo dove gruppi di studenti avrebbero sperimentato in modo collaborativo il nuovo robot pronto a stupirli con le sue funzionalità. Tre i gruppi di studenti che si sono susseguiti in aula, il primo e l'ultimo per seguire una attività legata alla matematica e il mediano per una sperimentazione legata all'arte.

L'attività era stata programmata per una durata di 100 minuti. I primi a sperimentare la singolare lezione sono stati gli studenti della classe 4F di indirizzo elettronico e della classe 4M di indirizzo abbigliamento-moda. I ragazzi entrando in aula hanno visto i tre robot inizialmente coperti da un telo, perché la sorpresa generasse emozioni e motivazioni più intense. Il dott. Daqua ha introdotto l'attività presentando il progetto Robo-Scuola, i partner e le finalità.
Gruppo Classi 4F - 4M
Un robot per aiutare gli studenti a imparare le materie scolastiche curricolari, come matematica e arte, stimolandone la capacità di apprendimento attraverso l’uso interattivo delle nuove tecnologie è l’obiettivo del progetto Robo-Scuola, realizzato dall’Associazione Dschola in partnership con la Fondazione CRT e Comau per circa 3.000 studenti piemontesi dai 6 ai 19 anni e un centinaio di docenti. Fino a maggio saranno coinvolte complessivamente 38 scuole, di cui 14 primarie, 11 secondarie di primo grado e 13 secondarie di secondo grado, che già partecipano al progetto Diderot della Fondazione CRT. 

Il relatore ha intrattenuto gli studenti in modo accattivante coinvolgendoli nell'attività in modo attivo e propositivo a partire dalla parte di trattazione relativa al robot, alle  sue caratteristiche e finalità, alle tipologie e funzionalità dei più noti robot che aiutano l'uomo in diversi settori. 

Poi la trattazione ha visto affrontare il tema della matematica, argomento spesso ostico per gli studenti e guardato con diffidenza, diffidenza che molte volte è causa di un cattivo apprendimento e della non comprensione che la matematica in realtà regola tutti i fenomeni della nostra vita. Un percorso storico da Euclide a Cartesio, dalla geometria sintetica alla geometria analitica ha catturato l'attenzione in aula. Ho visto studenti attenti e partecipi. E' stata poi la volta della sperimentazione  pratica con il robot; gli studenti sono stati divisi in tre squadre, ognuna impegnata ad un tavolo con un robot. 

Come prima esperienza hanno compreso come il robot fosse in grado di tracciare curve e funzioni sul piano cartesiano, in particolare hanno visto il tracciamento di una spirale.
Gruppo classe 4S - 4N
I ragazzi hanno attivamente manovrato il robot imparando subito a pilotarlo tramite un tablet.


E' stata poi la volta della gara. Ogni gruppo aveva a disposizione una serie di palline colorate sparse sul tavolo di lavoro che dovevano essere trasportate in una scatola di legno dal robot e.DO. La squadra che al termine del tempo assegnato avrebbe raccolto più palline sarebbe stata proclamata vincitrice. Un quiz di matematica sulle tematiche proposte nella giornata avrebbe però assegnato bonus ad ogni squadra stessa in caso di risposte corrette.

Anche il gruppo di studenti degli ultimi cento minuti della mattinata, la classe 4S indirizzo socio-sanitario e la classe 4N indirizzo abbigliamento-moda hanno svolto un'attività similare relativa alla matematica che ha avuto come tematiche rette, funzioni, piano cartesiano.

La classe 5M indirizzo abbigliamento-moda, che ha seguito la lezione centrale della giornata, ha sperimentato l'attività di arte. Partendo da un'introduzione dell'opera di Leonardo da Vinci attraverso i suoi studi di anatomia ed analogie di meccanismi con quelli di una macchina, si è passati alla presentazione delle invenzioni nate dall’osservazione e dall'analisi della realtà esistente: il volo, le macchine da guerra, i mezzi di trasporto e di aiuto all’uomo. Sono state svolte riflessioni sull’eredità di sapere e sul contributo all’evoluzione tecnologica del presente. 

Arte e robot con la classe 5M

Al termine anche i ragazzi della 5M hanno utilizzato i robot attraverso la sperimentazione ludico-applicativa, suddivisi in tre gruppi, hanno partecipato ad una competizione guidando i robot con il tablet. Il quiz proposto durante il gioco era inerente il tema delle invenzioni di Leonardo.

Oltre al percorso didattico in aula, il progetto Robo-Scuola dà agli istituti coinvolti anche la possibilità di partecipare a un bando di concorso sul tema della “cooperazione tra robot ed esseri umani”. Gli studenti sono invitati ad inviare un elaborato (foto, video, disegno, ecc…) al comitato organizzatore.

Possiamo sicuramente affermare che Robo-Scuola è un’iniziativa didattica innovativa, sia per le modalità di lavoro proposte sia per le sue finalità: per la prima volta, infatti, l’apprendimento scolastico in classe è stato facilitato da una collaborazione interattiva “studente-robot”. 

Gli studenti non si sono cimentati con lo studio della Robotica - come già accade in diverse realtà scolastiche - ma hanno utilizzato il robot come un vero e proprio strumento didattico, capace di rendere più intuitiva e affascinante la comprensione di normali materie di studio, quali la matematica e l’arte.

La mattinata del 19 aprile è trascorsa veloce, gli studenti del Castigliano hanno partecipato con impegno, interesse, ma soprattutto ho sempre visto il sorriso splendere sui loro giovani volti.

a cura di Stella Perrone








venerdì 7 aprile 2017

Italian Scratch Festival 2017

L’Associazione DSCHOLA propone la sesta edizione dell’Italian Scratch Festival, una grande festa dedicata al coding con Scratch.

All’evento possono partecipare i progetti ludico-educativi sviluppati in Scratch dagli studenti della scuola primaria, della secondaria di primo grado e del biennio della secondaria di secondo grado.

Per iscriversi al concorso occorre leggere il regolamento, compilare il form on line sul sito www.associazionedschola.it/isf e caricare i progetti dei propri allievi entro il 23 aprile 2017 indicando il nome del docente referente di istituto e dell’autore del progetto.

Una giuria di esperti sceglierà i migliori progetti in Scratch che parteciperanno alla finale del giorno 13 maggio 2017 che si terrà presso l'ITI "Majorana" di Grugliasco (TO) (ore 9.00-12.30) in concomitanza con lo Scratch Day Mondiale, dove verranno assegnati i premi ai primi 3 classificati della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado e del biennio della secondaria di secondo grado.


Vi invitiamo a partecipare  numerosi inviando i progetti più significativi ed originali sviluppati in Scratch prodotti dai vostri studenti.


Per l'occasione verranno realizzati gadget nel Faber-Lab dell'IIS "A. Castigliano": come sempre la rete risulta vincente con la sua  capacità di "fare squadra".

Vi aspettiamo numerosi


a cura di Stella Perrone

domenica 26 marzo 2017

Workshop: "LIBRI DIGITALI" - II edizione

Dopo il successo della I edizione del 28 ottobre 2016 in occasione della formazione degli Animatori Digitali del Piemonte ecco una replica del Workshop “LIBRI DIGITALI” organizzato da Associazione Dschola presso l’IIS “A. Castigliano” di ASTI.
Un'immagine della I edizione del Workshop "Libri digitali"

“Il fatto che gli e-book ci siano non basta a garantirne la diffusione. Occorre che gli e-book siano ben visibili nell’ecosistema digitale, e che si lavori a promuoverne – e non a ostacolarne – la diffusione e l’uso.” - (Gino Roncaglia)

L’incontro è previsto per:

Martedì 4 aprile 2017

dalle ore 14.30 alle ore 16.30
presso l’Aula Magna dell’IIS “A. Castigliano” di Asti

Relatrice: prof.ssa Patrizia Vayola

La partecipazione al seminario è gratuita per tutti i docenti interessati; al termine dell’incontro verrà rilasciato attestato di partecipazione valido ai fini della formazione.

E’ possibile iscriversi al workshop tramite il seguente FORM ON-LINE entro lunedì 3 aprile 2017.

a cura di Stella Perrone

Settimana del Rosa Digitale: il nostro evento

Giovedì 9 marzo 2017 si è svolto il nostro evento nell'ambito della "Settimana del Rosa Digitale", una mattinata un po' diversa all'insegna dell'attività laboratoriale.

I nostri piccoli ospiti, gli alunni della classe 5C della scuola prima "Rio Crosio" di Asti, sono giunti puntuali nel nostro istituto desiderosi di esplorare il nostro Faber-Lab, di osservare le stampanti 3D, di giocare, sperimentare e immergersi  nel mondo del coding , …insomma sono state quattro ore intense di apprendimento veicolato dal gioco.

Tutor d'eccellenza, coordinati dai docenti Jessica Paschini e Mirko Marengo, sono stati alcuni studenti dell'IIS "Castigliano" di Asti che hanno seguito con impegno e professionalità le attività dei bimbi della primaria. Sono passata più volte in mezzo a loro, li ho intervistati, osservati nell'aula III-14 dedicata al coding e nell'aula I-17, il fab-lab.

Hanno ricostruito e colorato il grande puzzle 3D della rosa"digitale"; hanno realizzato stampini di cera a forma di rosa utilizzando la stampante 3D; hanno giocato con scratch. Ne ho ricavato una sensazione di benessere:  si respirava un clima di serenità, con la netta impressione che tutti, piccoli, grandi e docenti si trovassero nel posto giusto, uniti e solidali, impegnati in un progetto comune di apprendimento collaborativo. 


Al termine della mattinata i bimbi della classe 5C hanno lasciato il nostro istituto con il sorriso e forse con il desiderio di tornare a trovarci. 
Un gadget, realizzato con la  stampante a taglio laser,  in ricordo della giornata trascorsa insieme, è stato consegnato ad ognuno di loro. I nomi dei bimbi sono stati scritti su un albero virtuale, l'albero della conoscenza condivisa che non conosce differenza di genere e di età. 
Tutti insieme, i piccoli e i giovani tutor, impegnati e responsabili, sembravano improvvisamente "cresciuti", eppure è stata una mattinata all'insegna del divertimento.

Alla prossima avventura, ragazzi!

a cura di Stella Perrone



I ragazzi della 5C Scuola "Rio Crosio" - ASTI - Docenti e Tutor



LINK Rassegna fotografica 1

mercoledì 22 marzo 2017

S4D - Ancora aperte le iscrizioni alla formazione


Giovedì 9 marzo 2017 grande affluenza nell'aula Magna dell'IIS "A. Avogadro" di Torino per il seminario organizzato da Associazione Dschola "Scratch 4 Dsability".


I relatori sono stati efficaci, chiari e disponibili a domande ed approfondimenti con interventi che hanno visto il ricorso a casi concreti e spunti di riflessione collettiva. Molto apprezzata la testimonianza degli studenti che partecipano con entusiasmo e professionalità alle attività del CoderDojo.


Da alcuni anni il Coding è entrato a pieno diritto nei programmi scolastici di ogni ordine e grado. Il linguaggio di programmazione Scratch è, a tutti gli effetti, lo strumento maggiormente utilizzato per introdurre i concetti del pensiero computazionale. Con il seminario l’associazione Dschola ha avviato un confronto sulle tecnologie informatiche applicate alla disabilità e ai bisogni educativi speciali, al fine di  promuovere un progetto di ricerca-azione per il coinvolgimento di studenti disabili nell’uso di Scratch con finalità didattiche.

Sono intervenuti Alberto Barbero, docente dell'IIS "Fossano" di Fossano, promotore del convegno per Associazione Dschola, Alberto Parola, docente di Pedagogia Sperimentale presso l'Università di Torino, Michele Maffucci  docente dell'IIS "Ferrari" di Torino e referente del Centro Nuove Tecnologie e Disabilità, Valeria Allamandri e Luciano Destefanis,  Logopedisti NPI ASL CN1, Stefano Mercurio, docente del dell'IIS "Pininfarina" di Moncalieri (TO), attivista del movimento CoderDojo di Torino.
S4D - Ragazzi del CoderDojo

Il seminario, moderato da Eleonora Pantò, Direttore dell'Associazione Dschola, ha rappresentato l'avvio di un progetto più ampio di diffusione del coding e delle tecnologie per innovare la didattica mirata all'apprendimento degli studenti in situazioni di svantaggio. 

Il prossimo obiettivo sarà la formazione destinata in prima istanza ai docenti di sostegno, ma più in generale a tutti i docenti interessati ad approfondire le tematiche.


Per prenotare la partecipazione alle sessioni formative gratuite che in base alle iscrizioni saranno replicate nelle varie province del Piemonte, per Asti presso il nostro istituto IIS "A. Castigliano", è necessario iscriversi tramite il seguente form on-line possibilmente entro il 1 aprile 2017.
Sono previste due tipologie di formazione, base e avanzata, ognuna della durata di sei ore.

a cura di Stella Perrone

lunedì 13 marzo 2017

"Championship Informatica" - Studenti Andriano in finale

Il giorno 8 marzo, presso l'ITIS Pininfarina  di MONCALIERI, alcuni studenti del corso informatico dell'IIS "P. Andriano" di Castelnuovo Don Bosco hanno partecipato alla fase eliminatoria della gara a squadre "Championship Informatica". Hanno rappresentato l'I.I.S. "Andriano" Sara Arnone, Christian Demarinis, Radu Dascal, Pietro Garbolino Boot, Riccardo Beltramo e Alessio Massaglia della 3AI e Nicolò Lelli, Michela Rivautella e Davide Pintus della 4AI. 

La partecipazione al gioco permette il conseguimento della certificazione Microsoft Office Specialist (MOUS, Microsoft Office User Specialist), una certificazione internazionale completa, approvata ufficialmente da Microsoft, che testa e certifica la capacità di utilizzo delle applicazioni Office di Microsoft ed è riconosciuta ai fini lavorativi, scolastici e universitari.

Preparati e allenati dalla prof.ssa Chiara Novello, i ragazzi, che hanno costituito tre squadre, hanno affrontato una prova di precisione e velocità nella quale hanno dovuto risolvere quesiti basati su problemi effettivi e situazioni reali, mediante l'utilizzo di Microsoft® Word, Microsoft® Excel e Microsoft® PowerPoint.

La gara prevede 13 fasi eliminatorie, in sedi dislocate su tutto il territorio nazionale. Accedono alla finale, che si terrà il 10 maggio 2017 presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, le squadre vincitrici delle singole eliminatorie e le altre 11 le squadre che avranno conseguito i punteggi più alti.


La squadra costituita dai ragazzi di 4AI ha vinto la fase eliminatoria e si è qualificata per la finale.

In bocca al lupo ai nostri studenti e complimenti per il primo grande risultato!

a cura di Rosilde Fimognari

sabato 4 marzo 2017

WeSchool ora gratuita per i docenti

La classe collaborativa di WeSchool  è diventata gratuita per tutte le scuole. La piattaforma lanciata da Marco De Rossi, il  fondatore dell’e-learning Oilproject, permette di sperimentare il la lezione capovolta (flipped classroom) coinvolgendo gli studenti in gruppi di studio e verifiche-quiz istantanee. WeSchool permette di aggregare contenuti di vario genere, restando sempre nell’ambiente della piattaforma: dai dai video su Youtube, dai corsi di Oilproject, passando per Google Docs o per libri di testo digitali.


WeSchool è stata creata per offrire uno strumento da usare sia in classe che a casa, in un mix che unisce la lezione collaborativa con l’e-learning.
Finora le scuole potevano usare la piattaforma solo a pagamento, da una settimana, invece, si può adottare liberamente, venendo incontro alle esigenze delle scuole che lottano sempre con la disponibilità di risorse finanziarie.
Weschool è una semplice e valida alternativa a grandi concorrenti come  Edmodo, Google Classroom, Fidenia.

I responsabili della piattaforma informano che dopo il successo della prima edizione hanno da poco aperto i le iscrizioni per "Docenti Digitali WeSchool 2017", un percorso online gratuito di approfondimento sulle metodologie e sugli strumenti della didattica digitale, tutto questo usando WeSchool.


Al seguente LINK i DETTAGLI sui contenuti, sul piano formativo, sulle novità del corso e sulle modalità di adesione (le iscrizioni si chiudono il 13 marzo).

Ecco un breve VIDEO di due minuti in cui due responsabili raccontano WeSchool, le differenze rispetto alle altre piattaforme e come possa semplificare la vita dei docenti.

Per chi vorrà invece sperimentare la piattaforma nel nostro Istituto in collaborazione con alcuni colleghi e creare con pochi click le proprie classi virtuali è invitato a partecipare al nostro corso 07_SOCIAL in aula III - 14  al 13 marzo 2017 alle ore 14.30.

a cura di Stella Perrone