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giovedì 23 maggio 2019

Webinar progetto #MULTINCLUDE al 24 maggio 2019

L'attenzione ai temi dell'inclusione è una delle priorità anche del Governo. Il Ministro della Pubblica Istruzione Bussetti ha oggi annunciato il via libera alle nuove norme: “Famiglie più coinvolte, da governo attenzione concreta su questi temi”

"Tutti i nostri giovani, nessuno escluso, devono essere protagonisti della loro crescita e devono essere messi in condizione di esprimere tutte le loro potenzialità”, ha affermato il Ministro Bussetti. 
E proprio l'INCLUSIONE è il tema del progetto MULTINCLUDE all'interno del quale è partner l'Associazione Dschola
I principi fondamentali dell'inclusione, i principali quadri teorici dell’inclusione e come hanno sviluppato e implementato strutture teoriche di inclusività saranno illustrati dal prof Frank Tuitt, autore di testi chiave sul tema inclusione e dalla prof.ssa Saran Stewart nel prossimo webinar del progetto Multinclude venerdì 24 maggio. 
Saranno inoltre presentate buone pratiche ed esempi per lo sviluppo di strategie educative basate sull’inclusione.

Alcune pratiche descritte anche sul sito: 1) Office of diversity & inclusion faculti fellows, il progetto pilota dell’Università di Denver per l’inclusione di cui è responsabile il prof. Tuitt, 2) Harvesting the sun’s energy il progetto dell’Univ. di Kingston in Jamaica per supportare le ragazze al primo anno nelle facoltà scientifiche.

Il progetto MultInclude si pone come obiettivo quello di analizzare i percorsi verso il successo nell’educazione inclusiva ed a costruire una comunità di professionisti impegnati nello sviluppo di politiche scolastiche che sostengano gli studenti a rischio di essere o sentirsi esclusi, affinché siano messi in condizioni di terminare gli studi secondari e continuare al livello terziario.


Il webinar è gratuito e in lingua inglese; è necessario iscriversi e tutte le informazioni sono raggiungibili al seguente LINK.


Video introduttivo al 1° Webinar del 15 marzo 2019
LINK al Webinar completo del 15 marzo 2019


a cura di Stella Perrone

venerdì 25 maggio 2018

Workshop Android e i Laboratori Didattici Innovativi

Mercoledì 6 giugno 2018 
dalle ore 14.30-17.30 
presso l'Auditorium ITIS Majorana - Via Cantore 119 Grugliasco (TO)

è stato organizzato dall'Associazione Dschola in collaborazione con Monti & Russo Digital srl e I Droni un seminario sul tema più caldo del momento:
Sarà l'occasione l'occasione di provare le tecnologie più innovative dei prossimi anni:


  • Android e le sue potenzialità didattiche
  • Green Lab, Tablet, DEX, MDM
  • Didattica, Coding e VR con i Droni
  • FLIP LIM, Monitor interattivi, Mirroring
  • Robotica Educativa con SAM
  • Laboratori Linguistici Mobili
  • Laboratori Scientifici Mobili
  • Realtà Virtuale, Video e Foto 360°
Programma della giornata:
14.30 accoglienza e presentazione generale
15.30 Workshop paralleli da 30 minuti
17.30 Fine lavori

Maggiori dettagli al seguente link


A cura di:
Dario Zucchini, Stella Perrone, Mattia Davì e tutto il team Dschola

domenica 25 febbraio 2018

Programmo anch'io al Castigliano di ASTI

Si sono svolte al 2 e al 23 febbraio 2018 le prime due lezioni del Progetto Diderot 2017-18 – Linea Programmo anch’io – presso l’IIS “Castigliano” di ASTI. 
L’iniziativa “Programmo anch’io”, promossa dall’Associazione Dschola all’interno del Progetto Diderot della fondazione CRT, si rivolge alle classi II e III delle scuole secondarie di I grado e al biennio delle scuole secondarie di II grado con l’obiettivo di sviluppare la creatività attraverso videogame o storytelling utilizzando l’innovativo linguaggio di programmazione Scratch, un software gratuito elaborato dal MIT di Boston, ideale per fornire i fondamenti del coding e del pensiero computazionale in modo semplice e accessibile a tutti.
Classe 1S
Il progetto "Programmo anch’io" prevede una formazione presso le scuole partecipanti di 6 ore totali, suddivise in due incontri da 3 ore per ogni classe, da svolgersi nella stessa giornata, la cui partecipazione è gratuita per tutte le scuole.

La prima lezione per il nostro Istituto ha visto impegnate la classe 1S per le prime tre ore e la classe 2S per le successive tre. Venerdì scorso, 23 febbraio, è stata la volta delle attività progettuali nelle prime tre ore dei ragazzi della 1T e nelle ore successive degli studenti della classe 1S al loro secondo ed ultimo incontro di progetto. Il tempo in entrambe le lezioni è volato nel laboratorio III 16: ho visto studenti appassionati, impegnati, ho visto i loro occhi brillare; li ho visti curiosi di imparare, desiderosi di sperimentare. 
Classe 2S
Alcuni di loro conoscevano un po’ Scratch, ma la maggioranza dei ragazzi non aveva esperienze di programmazione. Ho visto il sorriso nei loro occhi, non ho percepito noia. I docenti accompagnatori delle classi coinvolte sono stati favorevolmente colpiti dalle attività, hanno subito pensato ad ulteriori spunti didattici. Ospiti d’eccezione alcuni miei studenti della classe 5S che,come anche è stato per lo scorso anno, si sono offerti volontari per un’attività di tutor con gli studenti più giovani. Hanno girato in mezzo alle postazioni pc e hanno guidato alla costruzione dei progetti scratch ed hanno ..imparato con loro. 
“Io starei sempre qui!” ha detto la tutor Marta alla fine dell’esperienza. “Ma ..come? allora non avremo altre lezioni?” mi ha chiesto con rammarico una ragazza di 1S al termine del loro secondo incontro di progetto. 
Classe 1T
Come sempre l’esperienza della linea “Programmo anch’io” non delude mai le aspettative di grandi e piccini. 
Non ci resta che attendere l’ultima lezione per l’IIS Castigliano di Asti prevista per venerdì 9 marzo.

Hanno svolto il ruolo di tutor gli studenti della classe 5S:
Valentina Cinello
Matteo Dacasto
Michela Molino
Deborah Novara
Giulia Nicola
Martina Pavia
Ilaria Soragni
Marta Vogogna

Classe 1T e tutor d'aula

Classe 1T - 23 feb 2018

A cura di Stella Perrone

venerdì 9 febbraio 2018

Italian Scratch Festival 2018

L'Associazione DSCHOLA propone la settima edizione dell'Italian Scratch Festival, la festa nazionale del coding con il linguaggio Scratch, organizzata in occasione dello Scratch Day mondiale del 12 maggio 2018.

L'intento è di incentivare l'insegnamento e l'apprendimento dell'Informatica avvicinando in modo creativo al Coding gli studenti delle scuole italiane.

Al concorso possono partecipare i progetti sviluppati in Scratch dagli studenti della:

- scuola primaria (classi 3^ - 4^ - 5^);
- della secondaria di primo grado;
- del biennio della secondaria di secondo grado.

In questa edizione i progetti ludico-educativi dovranno essere attinenti al tema:
Educazione alla sostenibilità: Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico.

Per iscriversi al concorso occorre leggere attentamente il regolamento e compilare il form on line sul sito www.associazionedschola.it/isf/ entro il 13 aprile 2018 indicando il docente referente di Istituto.

a cura di Stella Perrone

domenica 15 ottobre 2017

Fiera DIDACTA 27-29 settembre 2017

Dal 27 al 29 settembre 2017 si è svola a Firenze la prima edizione di Fiera Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico sul mondo della scuola.

Didacta International, che da oltre 50 anni veniva organizzato in Germania, è approdato per la prima volta in Italia, a Firenze.
Fiera Didacta Italia nasce con l’obiettivo di favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione tra gli enti, le associazioni e gli imprenditori, per creare un luogo di incontro tra le scuole e le aziende del settore; si tratta di una manifestazione che è nata con un nuovo format, sviluppato su due livelli: un’attività espositiva, che ha visto il coinvolgimento delle aziende che lavorano nel mondo della scuola e della formazione, e un’attività dedicata ad eventi quali convegni e seminari spaziando dall’area tecnologica a quella scientifica e umanistica, fino allo spazio d’apprendimento.
L’evento è di interesse per tutti coloro che operano nel settore dell’istruzione, dell’educazione e della formazione professionale, in particolare, rappresentanti istituzionali, docenti, dirigenti scolastici, educatori e formatori, oltre a professionisti e imprenditori operanti nel settore della scuola e della tecnologia.

Didacta è stata organizzata da FirenzeFiera insieme alle principali istituzioni del territorio (Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze) e da Didacta International, con il supporto della Camera di Commercio italiana per la Germania (Itkam) e di Florence Convention & Visitors Bureau. Indire è partner scientifico di Fiera Didacta Italia ed organizzatore degli appuntamenti che si sono svolti nelle tre giornate di manifestazione.
Fiera Didacta Italia ha visto il patrocinio del Miur, del Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca in Italia, del Centro Italo-Tedesco Villa Vigoni, di Unioncamere e di Assocamerestero.

Ho partecipato dal 27 al 28 settembre a Didacta sia per l'invito a seguire un percorso formativo che il MIUR ha esteso a tutti gli Animatori Digitali che avevano partecipato a novembre 2016 alla settimana del PNSD, sia come relatrice al seminario organizzato da Wikiscuola al 27 settembre sul tema dell'Innovazione digitale nella scuola. I workshop formativi che ho scelto, "Industria 4.0 : lo sviluppo tecnologico e la scuola", "L’istruzione degli adulti. Formazione in presenza e a distanza", "Soluzioni tecnologiche per i laboratori 4.0 nelle scuole", hanno fornito spunti interessanti e anche momenti per riflettere sulla nostra scuola, sulle scelte progettuali e su quanto realizzato in questi anni in riferimento all'innovazione tecnologica.

In occasione dell'ultimo workshop è stato anche presentato il progetto "Robo-scuola", un progetto nato nell'a.s. 2016-17 che mi ha visto impegnata nelle progettazione come Associazione Dschola, insieme a rappresentanti degli altri due partner principali, COMAU e Fondazione CRT. Il progetto, nella sua fase di sperimentazione, ha coinvolto circa 38 scuole piemontesi tra le quali l'IIS "A. Castigliano" di ASTI. Un'attività sicuramente innovativa realizzata con un robot, e-DO, progettato appositamente per la didattica, in particolare per aiutare gli studenti a imparare le materie scolastiche curricolari, come matematica e arte, stimolandone la capacità di apprendimento attraverso l’uso interattivo delle tecnologie.

Alcune toccate e fusa tra i vari stand di Didacta
hanno comunque consentito uno sguardo di insieme sulle nuove soluzione tecnologiche che oggi offre il mercato, per esempio rispetto ai maxi monitor interattivi che rispetto ad una tradizionale LIM offrono maggiore luminosità e sicuramente costi di manutenzione ridotti pur richiedendo un iniziale investimento economico leggermente superiore.

Costanti i momenti di confronto con molti docenti presenti alla fiera, provenienti da tutta Italia, una buona occasione per confrontarsi e crescere insieme.

a cura di Stella Perrone


LINK Mappa INNOVAZIONE a SCUOLA - Convegno Wikiscuola 27/09/2017


lunedì 31 luglio 2017

Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese

Mercoledì 26 luglio 2017 ho partecipato, a Roma, presso la Sala Centrale dell’Acquario Romano, all'evento dal titolo “Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese”. 


L’iniziativa, svolta alla presenza della Ministra Valeria Fedeli, è stata l’occasione per fornire una panoramica sui primi diciotto mesi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e per rilanciare le politiche per l’innovazione del sistema educativo.
Ho visto una sala gremita di gente, circa 600 sono le persone intervenute dalle istituzioni, dal mondo della scuola, dell'università, della ricerca, delle imprese. Per essere il 26 di luglio bisogna riconoscere che la partecipazione è stata notevole e nell'aria si percepiva la voglia "di esserci" realmente e di condividere.

E' stata una giornata di "innovazione", di esperienze, di progetti in corso e futuri, di buone intenzioni da parte del MIUR, di accordi con i Territori, il mondo del lavoro e le Università. Descrivere quanto realizzato con dati e immagini, presentare nuovi programmi, progetti e nuovi investimenti ... sono convinta che siano elementi indispensabili per riflettere meglio dopo più di un anno e mezzo di PNSD, per proseguire con consapevolezza, per recuperare entusiasmo, per monitorare le azioni, per individuare criticità e soprattutto per migliorare e migliorarsi.

Cosa è stato fatto?

Dai primi dati emersi dalle rilevazioni in corso dell’Osservatorio Scuola Digitale su un campione di 3.500 scuole emerge che il 97% degli edifici scolastici è connesso ad Internet per la didattica, con connessione adeguata, ossia con una buona connessione, nel 47% dei casi. Per quanto riguarda il cablaggio interno degli istituti, il 48% degli edifici è interamente cablato, il 75% dei laboratori è cablato e connesso, il 56% delle aule è cablato e connesso. 

A mio avviso molto è ancora da fare rispetto alle infrastrutture di rete, ma indubbiamente mi sento di affermare che si tratta comunque di un primo risultato importante, senza il quale comunque non sarebbe possibile alcuna innovazione. Una buona connessione di rete per una scuola è criticità bloccante per l'innovazione anche se non ne rappresenta l'anima.

Il mio pensiero è subito andato a tutto il lavoro svolto dal CSAS (Centro Servizi Animazione e Sperimentazione) “A. Castigliano” di Asti sul territorio negli ultimi quindici anni di accompagnamento e assistenza alle scuole perché avessero connessioni adeguate ad un utilizzo funzionale nella didattica.

Molti altri dati importanti sono stati evidenziati e riguardano gli ambienti dedicati alla didattica digitale, l'utilizzo del BYOD, del registro elettronico, i percorsi attivati per lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti: cittadinanza digitale, pensiero computazionale, creatività digitale, economia e imprenditorialità.

L’innovazione “è una sfida per ogni individuo e organizzazione. Lo è per interi settori e per le economie di interi Paesi. È normale, quindi, che lo sia anche per il sistema educativo - ha ricordato Fedeli - Ed è qui che la visione complessiva, la cura dei dettagli e l’ampiezza degli investimenti del Piano Nazionale Scuola Digitale rappresentano un capitale straordinario da valorizzare e su cui costruire qualcosa che va molto oltre l’innovazione del sistema scolastico: stiamo spingendo la domanda di innovazione e la capacità di innovare del nostro Paese".

Sono anche io convinta che investire nella innovazione della scuola sia investire nella crescita e nell'innovazione dell'intero Paese.

Un video introduttivo della giornata ha riportato le interviste ad alcuni animatori digitali tra le quali è apparsa anche la mia. Dare voce ai protagonisti è certamente un atto dovuto e meritevole. Le interviste sono state svolte in occasione degli eventi per il primo anno di PNSD a novembre 2016 presso la Reggia di Caserta. In tale occasione ho rappresentato Dschola facendomi portavoce della nostra mission al convegno "L'innovazione corre con le reti" e ho fornito una testimonianza dell’attività di Animatrice digitale svolta nell’ambito dell’IIS “A. Castigliano” di Asti. 

Molto è stato fatto ma molto ancora deve essere portato avanti, affinché l'innovazione digitale diventi azione curricolare quotidiana in tutte le scuole più che pratica saltuaria ed eccezionale.

Quali le azioni future? Quali i futuri investimenti?

Sedici le azioni annunciate dal MIUR con partenza fra settembre e novembre 2017, inserite in alcuni importanti filoni:

a) Ridurre il digital divide, dare connessioni adeguate alle scuole
  • Un voucher per coprire i costi di allacciamento alla fibra per ogni edificio scolastico (investimenti MISE)
  • Un investimento da 2.5 milioni di Euro per ambienti innovativi e Fab Lab nelle scuole di periferia
  • 140 milioni per convertire in chiave digitale (e Industria 4.0) tutti i laboratori delle scuole secondarie
  • Amministrazione digitale e servizi digitali per la scuola semplificati, sia lato amministrativo che rispetto alla comunicazione con le famiglie. Da qui l'importanza dei siti web e l'idea di dare ad ogni scuola un nuovo design, open source e centrato sull’utente, e che vedrà la luce già a novembre 2017. Una scuola ha bisogno di documentare quello che fa con e per i propri studenti e come sta cambiando, andando oltre la parte burocratica legislativa e di trasparenza. Ritengo che uno spazio efficace per una scuola debba essere stratificato, partendo da un nucleo centrale di parti essenziali dovrebbe puntare a zone diverse che "raccontino" della scuola e della didattica.
Anche in questo caso un pensiero è andato ad un progetto Dschola a nome Share.Dschola.it, un servizio gratuito di hosting per siti scolastici costruiti secondo la logica “2.0”, realizzato nel 2006 con risorse interne dell’Associazione Dschola. L’obiettivo era offrire alle scuole una piattaforma web 2.0, collaborativa e pronta all’uso. Alla base della prospettiva generale del web 2.0 vi era l’idea di valorizzare e semplificare la possibilità degli utenti della rete Internet di produrre contenuti in prima persona. La nostra intenzione era quella di coinvolgere direttamente docenti e studenti, per andare oltre la dipendenza operativa dal singolo webmaster e promuovere invece un modello organizzativo basato sulla “redazione distribuita”, dove più persone (docenti, studenti, amministrativi, genitori) potessero lavorare contemporaneamente sul sito dell’istituto, sia da casa sia da scuola. 

Attualmente molti nostri spazi web come IIS Castigliano risiedono su Share Dschola.

b) Investimenti chiave: Competenze e Contenuti - Formazione
  • Formazione di qualità. Investimenti per un totale di 25 milioni di euro: 18 centri di competenza sui temi dell’innovazione in campo educativo, sull'innovazione metodologica, sulla leadership educativa, sulle STEM e sulla creatività, sul pensiero computazionale e sulla cittadinanza digitale, sull’inclusione mediato dalle tecnologie e 18 spazi attrezzati (uno per regione) atti alla formazione pratica
  • Rendere le competenze digitali strutturali agli ordinamenti, attraverso un gruppo di lavoro che avrà il compito di rivedere le indicazioni nazionali. Un altro gruppo lavorerà sulla regolamentazione del BYOD attraverso la stesura di linee guida da fornire alle scuole. Un terzo gruppo di lavoro si occuperà di fornire ai docenti reali modelli di innovazione metodologica della didattica.
  • Dall'esperienza di Generazioni Connesse nascerà un percorso di “educazione civica digitale” in ogni classe
  • Viene dedicato un finanziamento per sperimentazioni di larga scala per un curriculum verticale, con il coinvolgimento dei Territori, per introdurre pensiero analitico e computazionale e l’informatica strutturalmente a tutti i cicli di istruzione
  • Verrà dato un contributo ad ogni scuola secondaria di I grado (da investire in dotazioni e formazione) per realizzare percorsi STEM in ogni classe a partire dal prossimo anno scolastico, con una particolare enfasi sulle studentesse
  • Nascerà un curriculum nazionale per l’imprenditorialità, per consentire ad ogni studente della scuola secondaria di sviluppare il proprio spirito di iniziativa trasformando le idee in progetti concreti.
Sono tematiche importanti, tematiche alle quali abbiamo dedicato anni di ricerca e di progettazione di eventi formativi e progetti per il territorio nel ruolo svolto dal CSAS “Castigliano” quale riferimento tecnologico per il territorio della Provincia di Asti.

c) Investire sulla comunità

Nascerà una piattaforma dedicata inizialmente agli animatori digitali, al team dell'innovazione e ai dirigenti scolastici, un luogo per organizzare eventi, progetti e condividere buone pratiche. Sarà presentata al 12 settembre 2017.

d) Fare squadra attorno alla scuola

La Ministra Fedeli ha fornito un messaggio forte “L’educazione non è un settore: è la condizione abilitante di un Paese”.

La scuola ha quindi il diritto di chiedere qualcosa la Paese. "La scuola ha bisogno dei migliori contenuti, delle migliori competenze, di un accompagnamento sempre più dedicato, dei migliori formatori, delle tecnologie più avanzate”, ha affermato la ministra Fedeli.
Sono stati, quindi, rilanciati gli accordi territoriali con le Regioni e i Comuni (12 territori in totale: Puglia, Lombardia, Liguria, Campania, Sardegna, Toscana e Città di Roma, Umbria, Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia e Città di Bologna; è stata annunciata la creazione di uno Stakeholders’ Club (circa 70 partner) per riunire attorno a obiettivi comuni imprese, enti, associazioni, università che intendono sostenere l’attuazione del PNSD anche attraverso una Coalizione per l’imprenditorialità per rafforzare la diffusione di imprenditorialità e autoimprenditorialità in chiave digitale fra le ragazze e i ragazzi.

Mi sento sicuramente di ringraziare tutti coloro che hanno promosso il #PNSD, che continuano a credere e a investire energie, cercando di coinvolgere gli attori principali: docenti, studenti. 

Un PNSD che significa interdisciplinarietà, contenuti verticali, aggregazioni e reti, research unit, ma anche necessità di affrontare le criticità e altri aspetti quali il problema della valutazione.

Grazie a chi crede nella SCUOLA e nella CULTURA DIGITALE ben diversa da semplice tecnologia. 

Mi sento di ringraziare il dirigente del nostro Istituto Ugo Rapetti che ha sempre creduto nell’innovazione, tutti i miei compagni di avventure di sperimentazione digitale, all’interno dell’IIS “Castigliano” e nell’ambito della rete Dschola; credo di poter affermare che siamo stati pionieri della scuola digitale e continuiamo la nostra avventura per migliorare e migliorarci al servizio delle scuole del territorio. 

Tutti noi siamo sicuramente accomunati da una grave patologia spesso contagiosa che ha nome: ENTUSIASMO

Una patologia dalla quale non desidero guarire ...


a cura di Stella Perrone



martedì 9 maggio 2017

Italian Scratch Festival 2017: ecco i finalisti

Si è conclusa la fase di selezione dei lavori presentati all’edizione 2017 dell’Italian Scratch Festival, la rassegna dei lavori realizzati con Scratch da studenti della scuola primaria, secondaria di I grado e della scuola secondaria di II grado – biennio.


L’assoluta novità di questa edizione sono le due nuove categorie riservate alla scuola primaria e alla scuola secondaria di I grado.

I ragazzi, provenienti da scuole di tutta Italia, saranno invitati a presentare i loro lavori in 10 minuti e la Giuria di Esperti selezionerà i 3 migliori lavori dell’Edizione 2017 per ogni categoria che riceveranno droni e gadget tecnologici messi in palio dall’Associazione Dschola. 
Le targhe per tutti i finalisti e alcuni gadget sono stati realizzati nel nostro Faber-Lab dell’IIS  “A. Castigliano” di Asti.

Marco Mazzaglia, VideoGame evangelist ci parlerà della storia dei videogiochi on-line
Nel foyer dell’Auditorium dell’ITI “Majorana” di Grugliasco (TO) allievi e docenti presenteranno esperienze d’uso di Scratch e robotica.

Siete tutti invitati a partecipare al festival, che si terra’ all’ITI Majorana il 13 Maggio dalle 9 alle 12, in occasione dello Scratch Day Mondiale.
Per maggiori dettagli consultare ISF 2017
.

Iscrizioni per partecipare all’evento di sabato 13 maggio 2017 al seguente link.

a cura Stella Perrone

lunedì 24 aprile 2017

Il robot e.Do per aiutare gli studenti a imparare matematica e arte

La mattinata del 19 aprile 2017 nel nostro istituto IIS "A. Castigliano" di Asti è stata intensa, carica di emozioni e ricca di attività non usuali sin dalla prime ore del mattino. 

Già dalle ore  7.30 il dott. Giuseppe Daqua responsabile della sperimentazione nelle diverse classi delle scuole coinvolte nel progetto Robo-Scuola, ha iniziato l'allestimento dell'aula III 6 con la collaborazione di una stagista COMAU. Si è trattato di un  allestimento complesso considerando che era necessario preparare tre grandi postazioni di lavoro ognuna in grado di ospitare e.DO, il nuovo robot antropomorfo progettato e realizzato da Comau in modalità “aperta”, proprio per essere utilizzato a fini didattici ed educativi.

Ogni isola di lavoro sarebbe stata il luogo dove gruppi di studenti avrebbero sperimentato in modo collaborativo il nuovo robot pronto a stupirli con le sue funzionalità. Tre i gruppi di studenti che si sono susseguiti in aula, il primo e l'ultimo per seguire una attività legata alla matematica e il mediano per una sperimentazione legata all'arte.

L'attività era stata programmata per una durata di 100 minuti. I primi a sperimentare la singolare lezione sono stati gli studenti della classe 4F di indirizzo elettronico e della classe 4M di indirizzo abbigliamento-moda. I ragazzi entrando in aula hanno visto i tre robot inizialmente coperti da un telo, perché la sorpresa generasse emozioni e motivazioni più intense. Il dott. Daqua ha introdotto l'attività presentando il progetto Robo-Scuola, i partner e le finalità.
Gruppo Classi 4F - 4M
Un robot per aiutare gli studenti a imparare le materie scolastiche curricolari, come matematica e arte, stimolandone la capacità di apprendimento attraverso l’uso interattivo delle nuove tecnologie è l’obiettivo del progetto Robo-Scuola, realizzato dall’Associazione Dschola in partnership con la Fondazione CRT e Comau per circa 3.000 studenti piemontesi dai 6 ai 19 anni e un centinaio di docenti. Fino a maggio saranno coinvolte complessivamente 38 scuole, di cui 14 primarie, 11 secondarie di primo grado e 13 secondarie di secondo grado, che già partecipano al progetto Diderot della Fondazione CRT. 

Il relatore ha intrattenuto gli studenti in modo accattivante coinvolgendoli nell'attività in modo attivo e propositivo a partire dalla parte di trattazione relativa al robot, alle  sue caratteristiche e finalità, alle tipologie e funzionalità dei più noti robot che aiutano l'uomo in diversi settori. 

Poi la trattazione ha visto affrontare il tema della matematica, argomento spesso ostico per gli studenti e guardato con diffidenza, diffidenza che molte volte è causa di un cattivo apprendimento e della non comprensione che la matematica in realtà regola tutti i fenomeni della nostra vita. Un percorso storico da Euclide a Cartesio, dalla geometria sintetica alla geometria analitica ha catturato l'attenzione in aula. Ho visto studenti attenti e partecipi. E' stata poi la volta della sperimentazione  pratica con il robot; gli studenti sono stati divisi in tre squadre, ognuna impegnata ad un tavolo con un robot. 

Come prima esperienza hanno compreso come il robot fosse in grado di tracciare curve e funzioni sul piano cartesiano, in particolare hanno visto il tracciamento di una spirale.
Gruppo classe 4S - 4N
I ragazzi hanno attivamente manovrato il robot imparando subito a pilotarlo tramite un tablet.


E' stata poi la volta della gara. Ogni gruppo aveva a disposizione una serie di palline colorate sparse sul tavolo di lavoro che dovevano essere trasportate in una scatola di legno dal robot e.DO. La squadra che al termine del tempo assegnato avrebbe raccolto più palline sarebbe stata proclamata vincitrice. Un quiz di matematica sulle tematiche proposte nella giornata avrebbe però assegnato bonus ad ogni squadra stessa in caso di risposte corrette.

Anche il gruppo di studenti degli ultimi cento minuti della mattinata, la classe 4S indirizzo socio-sanitario e la classe 4N indirizzo abbigliamento-moda hanno svolto un'attività similare relativa alla matematica che ha avuto come tematiche rette, funzioni, piano cartesiano.

La classe 5M indirizzo abbigliamento-moda, che ha seguito la lezione centrale della giornata, ha sperimentato l'attività di arte. Partendo da un'introduzione dell'opera di Leonardo da Vinci attraverso i suoi studi di anatomia ed analogie di meccanismi con quelli di una macchina, si è passati alla presentazione delle invenzioni nate dall’osservazione e dall'analisi della realtà esistente: il volo, le macchine da guerra, i mezzi di trasporto e di aiuto all’uomo. Sono state svolte riflessioni sull’eredità di sapere e sul contributo all’evoluzione tecnologica del presente. 

Arte e robot con la classe 5M

Al termine anche i ragazzi della 5M hanno utilizzato i robot attraverso la sperimentazione ludico-applicativa, suddivisi in tre gruppi, hanno partecipato ad una competizione guidando i robot con il tablet. Il quiz proposto durante il gioco era inerente il tema delle invenzioni di Leonardo.

Oltre al percorso didattico in aula, il progetto Robo-Scuola dà agli istituti coinvolti anche la possibilità di partecipare a un bando di concorso sul tema della “cooperazione tra robot ed esseri umani”. Gli studenti sono invitati ad inviare un elaborato (foto, video, disegno, ecc…) al comitato organizzatore.

Possiamo sicuramente affermare che Robo-Scuola è un’iniziativa didattica innovativa, sia per le modalità di lavoro proposte sia per le sue finalità: per la prima volta, infatti, l’apprendimento scolastico in classe è stato facilitato da una collaborazione interattiva “studente-robot”. 

Gli studenti non si sono cimentati con lo studio della Robotica - come già accade in diverse realtà scolastiche - ma hanno utilizzato il robot come un vero e proprio strumento didattico, capace di rendere più intuitiva e affascinante la comprensione di normali materie di studio, quali la matematica e l’arte.

La mattinata del 19 aprile è trascorsa veloce, gli studenti del Castigliano hanno partecipato con impegno, interesse, ma soprattutto ho sempre visto il sorriso splendere sui loro giovani volti.

a cura di Stella Perrone








venerdì 7 aprile 2017

Italian Scratch Festival 2017

L’Associazione DSCHOLA propone la sesta edizione dell’Italian Scratch Festival, una grande festa dedicata al coding con Scratch.

All’evento possono partecipare i progetti ludico-educativi sviluppati in Scratch dagli studenti della scuola primaria, della secondaria di primo grado e del biennio della secondaria di secondo grado.

Per iscriversi al concorso occorre leggere il regolamento, compilare il form on line sul sito www.associazionedschola.it/isf e caricare i progetti dei propri allievi entro il 23 aprile 2017 indicando il nome del docente referente di istituto e dell’autore del progetto.

Una giuria di esperti sceglierà i migliori progetti in Scratch che parteciperanno alla finale del giorno 13 maggio 2017 che si terrà presso l'ITI "Majorana" di Grugliasco (TO) (ore 9.00-12.30) in concomitanza con lo Scratch Day Mondiale, dove verranno assegnati i premi ai primi 3 classificati della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado e del biennio della secondaria di secondo grado.


Vi invitiamo a partecipare  numerosi inviando i progetti più significativi ed originali sviluppati in Scratch prodotti dai vostri studenti.


Per l'occasione verranno realizzati gadget nel Faber-Lab dell'IIS "A. Castigliano": come sempre la rete risulta vincente con la sua  capacità di "fare squadra".

Vi aspettiamo numerosi


a cura di Stella Perrone

domenica 26 marzo 2017

Workshop: "LIBRI DIGITALI" - II edizione

Dopo il successo della I edizione del 28 ottobre 2016 in occasione della formazione degli Animatori Digitali del Piemonte ecco una replica del Workshop “LIBRI DIGITALI” organizzato da Associazione Dschola presso l’IIS “A. Castigliano” di ASTI.
Un'immagine della I edizione del Workshop "Libri digitali"

“Il fatto che gli e-book ci siano non basta a garantirne la diffusione. Occorre che gli e-book siano ben visibili nell’ecosistema digitale, e che si lavori a promuoverne – e non a ostacolarne – la diffusione e l’uso.” - (Gino Roncaglia)

L’incontro è previsto per:

Martedì 4 aprile 2017

dalle ore 14.30 alle ore 16.30
presso l’Aula Magna dell’IIS “A. Castigliano” di Asti

Relatrice: prof.ssa Patrizia Vayola

La partecipazione al seminario è gratuita per tutti i docenti interessati; al termine dell’incontro verrà rilasciato attestato di partecipazione valido ai fini della formazione.

E’ possibile iscriversi al workshop tramite il seguente FORM ON-LINE entro lunedì 3 aprile 2017.

a cura di Stella Perrone

mercoledì 22 marzo 2017

S4D - Ancora aperte le iscrizioni alla formazione


Giovedì 9 marzo 2017 grande affluenza nell'aula Magna dell'IIS "A. Avogadro" di Torino per il seminario organizzato da Associazione Dschola "Scratch 4 Dsability".


I relatori sono stati efficaci, chiari e disponibili a domande ed approfondimenti con interventi che hanno visto il ricorso a casi concreti e spunti di riflessione collettiva. Molto apprezzata la testimonianza degli studenti che partecipano con entusiasmo e professionalità alle attività del CoderDojo.


Da alcuni anni il Coding è entrato a pieno diritto nei programmi scolastici di ogni ordine e grado. Il linguaggio di programmazione Scratch è, a tutti gli effetti, lo strumento maggiormente utilizzato per introdurre i concetti del pensiero computazionale. Con il seminario l’associazione Dschola ha avviato un confronto sulle tecnologie informatiche applicate alla disabilità e ai bisogni educativi speciali, al fine di  promuovere un progetto di ricerca-azione per il coinvolgimento di studenti disabili nell’uso di Scratch con finalità didattiche.

Sono intervenuti Alberto Barbero, docente dell'IIS "Fossano" di Fossano, promotore del convegno per Associazione Dschola, Alberto Parola, docente di Pedagogia Sperimentale presso l'Università di Torino, Michele Maffucci  docente dell'IIS "Ferrari" di Torino e referente del Centro Nuove Tecnologie e Disabilità, Valeria Allamandri e Luciano Destefanis,  Logopedisti NPI ASL CN1, Stefano Mercurio, docente del dell'IIS "Pininfarina" di Moncalieri (TO), attivista del movimento CoderDojo di Torino.
S4D - Ragazzi del CoderDojo

Il seminario, moderato da Eleonora Pantò, Direttore dell'Associazione Dschola, ha rappresentato l'avvio di un progetto più ampio di diffusione del coding e delle tecnologie per innovare la didattica mirata all'apprendimento degli studenti in situazioni di svantaggio. 

Il prossimo obiettivo sarà la formazione destinata in prima istanza ai docenti di sostegno, ma più in generale a tutti i docenti interessati ad approfondire le tematiche.


Per prenotare la partecipazione alle sessioni formative gratuite che in base alle iscrizioni saranno replicate nelle varie province del Piemonte, per Asti presso il nostro istituto IIS "A. Castigliano", è necessario iscriversi tramite il seguente form on-line possibilmente entro il 1 aprile 2017.
Sono previste due tipologie di formazione, base e avanzata, ognuna della durata di sei ore.

a cura di Stella Perrone

venerdì 17 febbraio 2017

SEMINARIO - S4D - 9 marzo 2017




L'Associazione DSCHOLA organizza il seminario:
SCRATCH 4 DISABILITY
GIOVEDI’ 9 MARZO 2017
14.30 – 17.30
AULA MAGNA I.I.S. “A. Avogadro”
Corso San Maurizio, 8 – TORINO

“Da alcuni anni il Coding è entrato a pieno diritto nei programmi scolastici di ogni ordine e grado. Il linguaggio di programmazione Scratch è, a tutti gli effetti, lo strumento maggiormente utilizzato per introdurre i concetti del pensiero computazionale..."

“… con questo seminario, l’associazione Dschola intende avviare un confronto sulle tecnologie informatiche applicate alla disabilità e ai bisogni educativi speciali.
Obiettivo dell’incontro è promuovere un progetto di ricerca-azione per il coinvolgimento di studenti disabili nell’uso di Scratch con finalità didattiche.”




Intervengono:
Alberto Barbero – Associazione Dschola - Torino
Alberto Parola – Docente Pedagogia Sperimentale – Università di Torino
Michele Maffucci – Centro Nuove Tecnologie e Disabilità – Torino
Valeria Allamandri e Luciano Destefanis – Logopedisti NPI ASL CN1
Stefano Mercurio – CoderDojo - Torino

Coordina: Eleonora Pantò – Associazione Dschola e CSP

Per l’iscrizione al seminario, compilare il form all’indirizzo:

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione per l’evento di formazione

Stella Perrone