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lunedì 11 febbraio 2019

Tecnologie inclusive: combattere la dispersione con progetti che restano nel cuore

Delegati dell’Académie di Amiens, sotto la responsabilità della Dott.ssa Bernadette Shute - in qualità di Ispettrice Pedagogico Regionale di Amiens - sono stati in visita ad Asti dal 28 gennaio 2019 al 1° febbraio 2019 per effettuare indagini in loco sul tema della dispersione scolastica, presso le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado. 
La proposta progettuale dei colleghi francesi è stata accolta e coordinata dall'’Ufficio IV – Ambito Territoriale di Asti – sotto la direzione del Dott. Leonardo Filippone – che ha organizzato per l'occasione alcune visite presso diversi Istituti Scolastici del territorio astigiano per incontrare dirigenti, docenti e studenti al fine di osservare le pratiche innovative messe in atto per ridurre e combattere l’assenteismo cronico che spesso fa da corollario all’abbandono scolastico. Gli Istituti Scolastici scelti come scuole campione sono stati la Dir. Did. I Circolo “Domenico Savio”, IC 3 “Parini”, I.I.S. “Castigliano”, Ist. Stat. “Monti“ ed il CPIA. Si è discusso, nella fattispecie, circa le strategie e le buone prassi atte ad incrementare il benessere a scuola, mediante il coinvolgimento di tutti gli stakeholder dell’ambiente educativo - insegnanti, famiglie, studenti, referenti per l’orientamento e l’inclusione, esperti di formazione iniziale e continua - in attività di coordinamento, di lavoro collaborativo e di peer tutoring. 

Notevole la differenza riscontrata tra l’approccio didattico che caratterizza le Istituzioni Scolastiche Italiane e quello d’oltralpe. In particolare, i delegati sono stati colpiti dalla profondità umana e dall’empatia tangibili nel rapporto fra i nostri docenti ed i loro allievi, nonché dalla vivacità comunicativa dei giovani studenti italiani e, non ultimo, dall’apertura e diponibilità verso chi è da noi “diverso” sotto i più molteplici aspetti (sociali, “etnici”, culturali...). 
Gruppo studenti - 29 gen 2019

La visita dei delegati dell’Académie Amiens nel pomeriggio nel 29 gennaio 2019 è stato un momento importante per allievi ed ex allievi dell'IIS "A. Castigliano" impegnati in un progetto di vita e di inclusione che prende l’avvio nell’anno scolastico 2002/ 2003 e che, con il trascorrere degli anni, si è ampliato e perfezionato grazie all’entusiasmo di studenti e docenti che credono in una scuola nuova.

I preparativi sono febbricitanti, moltissime sono le esperienze che tutti vorrebbero raccontare, numerose sono le richieste di allievi di oggi e di ieri per poter intervenire, infinito il materiale da presentare e, purtroppo, limitato il tempo. Alla regia organizzativa le docenti Roberta Borgnino e Stella Perrone, convinte che per il Castigliano, una scuola “un po’ particolare”, occorrano più voci, sia necessario dare la parola ai ragazzi, alle immagini, alle emozioni, ai ricordi di progetti e iniziative che hanno accompagnato e che continuano ad accompagnare il loro percorso di studi. 
Visita al FabLab - 29 gen 2019

Bisogna fare delle scelte, individuare gli argomenti, i progetti, i video più significativi per far capire cosa significa sentire la scuola come un luogo dove si sta bene, dove si impara attraverso nuove metodologie, dove ogni giorno si diventa sempre più cittadini attivi, dove nessuno deve essere escluso.

In pochi giorni si organizza l’attività di un intenso pomeriggio e registi ed attori sono proprio i ragazzi, sempre pronti ad impegnarsi in prima linea quando le circostanze lo richiedano.
Ognuno ha il suo ruolo: chi ha il compito di accogliere gli ospiti, chi, per una buona conoscenza della lingua francese, si offre a fare da interprete, chi interviene spiegando progetti, attività, esprimendo le proprie riflessioni.
Visita laboratorio moda - 29 gen 2019
Sono allievi ed ex allievi a condurre l’incontro con disinvoltura e con l’entusiasmo di chi crede in ciò che afferma. Gli insegnanti seguono come spettatori, intervengono solo se invitati dai ragazzi a prendere la parola. Anche i più timidi vincono le loro paure e parlano senza timori davanti ad un pubblico che non conoscono.

Si parte con la proiezione di una mappa, realizzata per l’evento, che illustra quello che sarà il viaggio attraverso progetti e iniziative per abbattere ogni forma di emarginazione, per accogliere chi della scuola non ne vuole più sapere. 
E i protagonisti parlano dello Sportello Studenti e delle sue mille attività, di Caffelatte, che da cinque anni porta avanti la sua esperienza di integrazione, di Una scuola per la vita in difesa dei più deboli e dell’importanza di rimanere uniti contro ogni forma di prevaricazione, delle cinque edizioni del progetto Nonni su Internet, dei monitoraggi civici nel progetto A Scuola di OpenCoesione, che promuove principi di cittadinanza consapevole, di Vivere la città, nuovo progetto in collaborazione con il Comune di Asti per rispondere alle esigenze di adolescenti e giovani.
Un momento delle presentazione - 29 gen 2019
Illustrano l’importanza dei laboratori di creatività digitali, del laboratorio Faber Lab. Con soddisfazione ricordano i premi, i riconoscimenti ottenuti per le loro attività. E intanto sullo schermo scorrono immagini del loro lavoro, testimonianza del loro impegno. Daniela della I M e Fede, un ragazza nigeriana, profuga ad Asti, inserita insieme ad altre connazionali nel progetto Caffelatte, cantano insieme una canzone: un messaggio di inclusione, di amicizia rivolto a tutti.

Le tre ore a disposizione terminano veloci. Ci sarebbero ancora molte cose da dire. Ma gli occhi lucidi e sorridenti dei ragazzi, i loro abbracci dicono molto di più delle parole.
Presentatori: studenti L. Scalzo (4M) e L. Armignacco (4E)

Abbiamo voluto lasciare in dono alla delegazione francese il qr-code della nostra mappa interattiva, collettore di emozioni ed esperienze, perché la condivisione continui e si arricchisca nel tempo.

“Insieme per crescere, ....per abbattere ponti e pregiudizi, ...la diversità è una risorsa, ...cittadini del mondo ....faremo sorgere l'arcobaleno sull'intero pianeta" 

QR-CODE mappa Interattiva
E’ il primo messaggio che appare sull’immagine interattiva, la voce corale dei ragazzi del Castigliano nel pomeriggio del 29 gennaio 2019.
Foto finale di gruppo - 29 gennaio 2019

A cura di Roberta Borgnino e Stella Perrone

domenica 4 novembre 2018

FORMAZIONE SU INNOVAZIONE TECNOLOGICA DEGLI IMPIANTI

Come si trasforma un problema in un’opportunità? Questo il titolo del convegno tenutosi venerdi 26 ottobre 2018 presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore "Alberto Castigliano" in collaborazione con CNA di Asti, che ha rinnovato gli intenti del Protocollo di Intesa siglato nel 2012, con l’obiettivo di incrementare la collaborazione nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro e per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro ai neo diplomati. 


Per l’occasione è stata proposta un interessante attività didattica, condotta dall’azienda alessandrina Impronta Energia 4.0 riguardante gli aspetti di sicurezza, verifica e manutenzione degli impianti tecnologici, monitorati attraverso nuove tecnologie di controllo . Il corso ha coinvolto circa sessanta studenti delle classi quinte del corso Manutenzione e Assistenza Tecnica, che hanno affiancato artigiani installatori e liberi professionisti. 

Si tratta di un nuovo modo di fare formazione", ha detto Pietro Costa, insegnante e organizzatore del corso: “mettere insieme professionisti, installatori e studenti è un’occasione importante di incontro, che può diventare una best - practice nella didattica, per confrontare a scuola l’esperienza lavorativa e professionale con le competenze scolastiche".

Nella prima parte del corso sono intervenuti il Dirigente Scolastico Ugo Rapetti e il presidente della CNA di Asti Stefano Frullini, che hanno richiamato l’importanza della collaborazione attiva tra scuola e mondo del lavoro, soprattutto in un momento in cui la tecnologia è in rapida evoluzione e richiede una formazione continua e specialistica, tanto per gli artigiani, quanto per gli studenti che si affacciano nel mondo del lavoro.

La docente e animatrice digitale Stella Perrone ha poi presentato le esperienze didattiche condotte a scuola sulla realtà aumentata, e come sia possibile applicare questa tecnologia anche nell’ambito impiantistico. 

L’azienda Impronta Energia 4.0 con Gianni Muto e l’ingegnere Paolo Giraudi, membro del Comitato Elettrotecnico Italiano, hanno condotto la seconda parte del corso, riprendendo quindi le potenzialità di questa tecnologia e mostrando esempi pratici di verifiche e manutenzioni con l’utilizzo del web store e di una apposita app, in grado di tenere sotto costante controllo lo stato della manutenzione e delle verifiche degli impianti tecnologici, sia da parte del manutentore e del progettista, sia da parte del responsabile aziendale. L’incontro si è concluso con una presentazione di Marco Chiarulli della Det Fire sugli impianti di rivelazione incendi. 

L’evento si inserisce nella settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2018 che si è svolta tra il 22 e il 26 ottobre, per promuovere la valorizzazione delle competenze nella cultura della sicurezza e anche per un orientamento efficace verso il mondo del lavoro.


a cura di Pietro Costa e Stella Perrone

martedì 7 novembre 2017

Global Junior Challenge 2017: bellissima esperienza

Alcuni progetti dell’IIS “A. Castigliano” di ASTI presentati alla settima edizione del Concorso internazionale Global Junior Challenge, sono stati selezionati tra i 90 progetti finalisti e sono stati presentati alla fase finale del concorso che si si è svolta a Roma dal 25 al 27 ottobre 2017.



Global Junior Challenge (http://www.gjc.it/it ) è il concorso internazionale che premia l’uso innovativo delle tecnologie per l'educazione del 21°secolo e l'inclusione sociale. Promosso da Roma Capitale, il concorso è organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. 

Un’occasione unica per riflettere sulle sfide del 21° secolo per l'innovazione nella didattica, l’integrazione, lo sviluppo sostenibile e l’abbattimento della povertà nel mondo.

I finalisti hanno avuto la possibilità di esporre il proprio progetto nei primi due giorni di manifestazione (25-27 ottobre 2017)

L'esposizione dei progetti si è tenuta presso Biblioteche di Roma nella sede centrale in via Aldrovandi 16.
Per il nostro Istituto i progesti finalisti sono stati due: 
“Alla scoperta dei cammini nascosti attraverso la realtà aumentata - Categoria fino 18 anni e “Oltre il ponte (CAFFELATTE 3)” - Categoria ICT per l'integrazione dei migranti/rifugiati
I nostri stand


Alla nostra scuola sono stati assegnati due stand vicini nella bella cornice del Museo Civico di Zoologia accanto alle biblioteche di Roma. La trasferta romana ha visto la partecipazione dei docenti Roberta Borgnino, Paolo Maccario ed io con cinque nostre studentesse: Laura Santarsiero (5N), Martina Sconfienza (5N) e Mziouid Soukaina (3M) per il progetto "Oltre il ponte" e Valentina Cinello (5S) e Martina Pavia (5S) per il progetto "Alla scoperta dei cammini nascosti attraverso AR".



Per le nostre allieve l'esperienza è stata unica e coinvolgente, tre giorni da protagoniste, impegnate ad allestire lo stand in tempi da record, ad accogliere i numerosi visitatori, grandi e piccini, desiderosi di conoscere le caratteristiche e le finalità dei nostri progetti. Non sono mancati i momenti di difficoltà; durante la prima giornata la rete 3 e la rete Wind non erano disponibili a causa di problemi tecnici da parte dei gestori … la nostra "realtà aumentata" ovviamente "vive di rete" e …combiniazione i nostri i-pad erano su rete 3, il nostro router ..pure e gli smartphone di Martina e Valentina …su rete wind! a salvarci il mio i-phone su rete vodafone, smartphone che ho affidato per tutta la giornata a Martina Pavia in quanto io ero impegnata in altre attività del GJC.


Per il progetto "Oltre il ponte" è subito nata una collaborazione con la rivista on-line "PiuCulture", ne è subito nato un articolo sul progetto da un'intervista telefonica a Roberta Borgnino effettuata già durante il viaggio di andata verso Roma. Mziouid Soukaina è stata più volte intervistata, ha raccontato del suo percorso integrazione, della sua attività nell'ambito del progetto. E' nata così la collaborazione con la rivista.
Intervista a Soukaina

Nella mattina del 25 ottobre, dopo l'inaugurazione dell'ottava edizione Global Junior Challenge, io e due allieve, Laura Santarsiero e Valentina Cinello siamo state invitate a partecipare al convegno "La scuola secondo De Mauro. Innovazione e Inclusione", aperto da Mirta Michilli, alla guida di Fondazione Mondo Digitale sin dalle sue origini, nel 2001, come Consorzio Gioventù Digitale. Allora, e per oltre 10 anni, è stato presidente dell'organizzazione il linguista Tullio De Mauro. 

"L’abbiamo voluto ricordare con una FESTA", ha detto Mirta Michilli, "un evento gioioso, perché lui è stato un grande uomo, oltre che un grande scienziato ed il più grande linguista italiano, ALLEGRO ed IRONICO. Sapeva cogliere il lato bello della vita ed AMAVA molto STARE con i bambini ed i RAGAZZI. Non è mai mancato a nessuna delle 7 edizioni del Global Junior Challenge ed ha sempre voluto premiare lui i vincitori.
Convegno del 25 ottobre 2017
Lo ricordiamo però con una manifestazione sulla SCUOLA, perché la SCUOLA è sempre stata al centro dell’impegno civile ed intellettuale del professore. Ripeteva sempre che non solo “studiare è uno strumento di libertà”, ma è indispensabile per accrescere la produttività del paese e permettere la partecipazione responsabile dei cittadini alla cosa pubblica. Di tutti, nessuno escluso."

Ha moderato il convegno Pietro Del Soldà, autore e conduttore radiofonico.

Tutti gli interventi dei relatori presenti hanno colpito l'attenzione di Laura e Valentina. Valentina mi ha detto al termine: "Sono stata felice di aver partecipato, ho apprezzato molto il discorso del prof. Molina".
Alfonso Molina, direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale, ecco alcune parti del suo discorso:
"Oggi, in tutto il mondo, l’educazione è in profondo cambiamento: cambia come si insegnano i concetti e le nozioni, cambia l’aula e la classe, cambiano i ruoli e gli strumenti, cambia la scuola a tutti i livelli, e cambiano i programmi scolastici regionali e nazionali. Il risultato è un mondo educativo in continua evoluzione, alla ricerca di soluzioni concrete per preparare i nostri ragazzi ad affrontare con successo il loro viaggio della vita nel mare della complessità del 21° secolo."

E nella giornata conclusiva del 27 ottobre Molina ha affermato:
"Siamo tutti chiamati ad abbracciare gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030. Si tratta di 17 obiettivi fondamentali che l’umanità non solo potrebbe raggiungere mettendo in campo tutte le proprie competenze, ma che dovrà necessariamente attuare per il raggiungimento del benessere di tutti nella società di oggi. Il quarto obiettivo riguarda direttamente la ragione per la quale oggi siamo riuniti in questo magnifico posto. Ci chiede di “Assicurare un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e di promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti”. Questo è l’obiettivo che ci parla direttamente della crescita personale e collettiva, della necessità di attrezzarsi per affrontare tutte le altre sfide, ed essere capaci di raggiungere la propria realizzazione nel viaggio della vita nel 21° secolo. Questo è l’obiettivo al quale i vostri progetti, il vostro lavoro come presidi, insegnanti e studenti contribuiscono pienamente a dare risposta."

Valentina, in occasione del convegno, ha posto una domanda a Renzo Piva, fluidodinamico, professore emerito di Sapienza Università di Roma:
"Le tecnologie digitali possono aiutare a prevenire l'abbandono scolastico?"

Hanno partecipato al convegno donne e uomini che in settori diversi hanno incrociato il loro lavoro con il pensiero di Tullio De Mauro, studioso, esperto di scuola e istruzione. Hanno accompagnato gli interventi interpretariato LIS (Lingua Italiana dei Segni) e Graphic recording per visualizzare graficamente le idee di chi parla; il risultato del Graphic recording è stato di grande impatto, davvero una metodologia efficace e coinvolgente che ha entusiasmato anche le nostre studentesse.

Dopo la pausa pranzo una sessione di lavoro comune con la metodologia Lego Serious Play ha visto nuovamente la mia partecipazione con Laura e Valentina.
Ai tavoli di lavoro “misti” hanno preso parte docenti innovatori, dirigenti, genitori e studenti, provenienti da tutta Italia, per disegnare la scuola ideale con la metodologia LSP, ripercorrendo il pensiero del linguista Tullio De Mauro e i suggerimenti emersi durante la sessione plenaria.

La metodologia LSP aiuta a visualizzare la complessità e a trovare soluzioni innovative, grazie all'efficace sinergia che si crea tra le intelligenze messe in connessione. La sessione di lavoro è stata guidata da Cecilia Stajano, Lego® Serious Play® Trained LSP facilitator e coordinatrice del settore Innovazione nella scuola della Fondazione Mondo Digitale. 

La sessione LSP è stata di grande impatto, tanto che Valentina ha ceduto il suo posto a Martina Pavia, entusiasta all'idea di costruire con i Lego.
L'idea di scuola innovativa inclusiva appare nelle immagini di una grande costruzione che tutti abbiamo contribuito a realizzare.

La mattinata del 26 ottobre è stata dedicata nuovamente all'esposizione negli stand e, avendo più tempo, siamo andati in giro a visitare quanto progettato dalle altre scuole; abbiamo stabilito contatti, abbiamo visionato progetti davvero interessanti e di grande valenza formativa.

L'ultimo giorno, il 27 ottobre, si è tenuta la cerimonia di premiazione in Campidoglio con la proclamazione di tutti i vincitori delle diverse categorie.

Nel viaggio di ritorno ho osservato studentesse stanche, ma sicuramente arricchite da un'esperienza unica, ragazze che hanno portato a casa una ricchezza che resterà per sempre con loro. Si sono tutte dimostrate all'altezza del ruolo, hanno lavorato con impegno e responsabilità, sono state disponibili e collaborative.
In Campidoglio - 27 ottobre 2017

Ricordo le parole di Laura durante il viaggio di andata dirette a Roberta a proposito del suo percorso di studi, ormai verso la fine, così ricco di esperienze progettuali, esperienze di vita: 
"Ecco …io per una volta vorrei essere una studentessa "normale", di quelle che entrano in classe e ..si annoiano ..di fronte alle parole dei docenti che si alternano nella mattinata. Io a scuola non mi sono mai annoiata, sono sempre stata impegnata su mille attività…".

Laura è l'allieva del nostro istituto, non è solo un'allieva della classe 5N, è ed è  stata un'allieva della scuola che ha contribuito attivamente a rendere "viva e innovativa" la nostra scuola; come lei stessa ha detto "non si è mai annoiata", anche se questo ha spesso comportato fatica; si è messa in gioco, si è resa disponibile, ha contribuito a costruire il suo percorso di studi.

L'esperienza romana ci ha fatto sentire parte di una squadra, una bellissima esperienza per tutti (anche per il prof. Maccario che ha sopportato sette donne per 4 giorni …ah..), "un'esperienza non solo formativa, ma di vita", come ha affermato Valentina Cinello.

a cura di Stella Perrone







Tutte le foto dell'esperienza GJC - 24..27 ottobre 2017

Video ufficiale del GJC 2017 


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